10 nov
2009

NUOVA ORDINANZA DEL MINISTERO

NUOVA ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE CONCERNENTE LA TUTELA DELL’INCOLUMITÀ PUBBLICA DALL’AGGRESSIONE DEI CANI

Care/i tutte/i,

il 3 marzo u.s. è stata presentata la nuova Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali presentata dal Sottosegretario Francesca Martini per limitare i rischi di aggressione, in vigore dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nel prossimo mese di aprile.

Abolita l’inutile e dannosa “lista nera” delle razze considerate pericolose e attribuito particolare rilievo alla prevenzione degli incidenti anche in ambito domestico attraverso l’istituzione di percorsi formativi per chi vive con un cane organizzati anche con la partecipazione delle associazioni animaliste e attraverso il coinvolgimento di medici veterinari esperti in comportamento animale in caso di rilevazione di rischio potenziale elevato da parte dei Servizi Veterinari pubblici.

Previste anche importanti misura a tutela del benessere degli animali come la presa d’atto citata in premessa secondo cui l’utilizzo di collari elettrici configura il reato di maltrattamento, chiarendo inequivocabilmente anche per gli organi di controllo come l’uso di questi dispositivi sia un reato. E non solo, l’Ordinanza precisa infatti che gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati a scopi curativi sono vietati. Quelli effettuati in violazione a tale divieto, chiarisce il provvedimento normativo, sono da considerarsi maltrattamento animale ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale.

In allegato troverete il testo dell’Ordinanza e due schede una della quali ne esplicita il contenuto e l’altra chiarisce i compiti e le responsabilità dei soggetti interessati dal provvedimento.

Ulteriori approfondimenti li potete trovare qui:

www.ministerosalute.it

Testo Ordinanza del Ministero

Ordinanza – Delucidazioni

Ordinanza – Compiti e responsabilità

10 nov
2009

5xMille alla LAV

5xmille alla LAV

Puoi sostenere concretamente le azioni in difesa dei diritti degli animali destinando il 5 x Mille dell’IRPEF alla LAV.

Nei moduli 730 e CUD troverai una scheda “per la scelta della destinazione del cinque per mille dell’Irpef” , inserendo la tua firma e il codice fiscale della LAV 80426840585.
Per saperne di più clicca qui