Lega Anti Vivisezione - Sede Territoriale di Modena
INDICE NEWS
13-14 e 20-21 MARZO
COMUNICATO STAMPA
NUOVA PAGINA DEL SITO
FERMIAMO LE TORTURE SU MILIONI DI ANIMALI
13-14 e 20-21 Marzo: in piazza per difendere 40 milioni di galline!
Meglio una gallina libera oppure una gallina in gabbia?
La risposta è scontata: meglio la gallina libera.
Eppure in Italia il 90% delle galline allevate - corrispondenti a 40 milioni di galline circa - vivono ancora nelle strette gabbie di batteria grandi meno di un foglio di carta
Gli animali non hanno alcuna possibilità di muoversi, sottoposti a una vita innaturale per produrre gran parte di quei 12,9 miliardi di uova (12.952.000 nel 2008, fonte U.N.A.) consumate dalle famiglie italiane in un anno (nel 2008 il consumo medio per abitante è stato di 224 uova, contro 219 del 2006).
Secondo un’indagine di Eurobarometro, il 62% dei consumatori UE sarebbero disponibili a cambiare il loro abituale supermercato pur di acquistare prodotti maggiormente rispettosi del benessere degli animali.
Nei week end del 13 e 14 marzo e del 20 e 21, la LAV sarà presente in 350 piazze d’Italia per chiedere ai consumatori e alle istituzioni di orientare le loro preferenze d’acquisto verso uova di galline libere, evitando d’acquistare le uova etichettate con il
CODICE 3 (allevamento in gabbia).
(E ricorda: le diciture come
“uova di fattoria” o
“di campagna” non corrispondono a reali spazi di libertà: sono diciture di fantasia, spesso usate proprio per uova da galline in gabbia.)
Ai tavoli LAV, i cittadini potranno:
- firmare le cartoline-appello rivolte ad amministrazioni locali e supermercati invitandoli così a preferire le uova di galline libere
- firmare la petizione rivolta alle amministrazioni locali, affinché garantiscano l’opzione vegetariana nelle mense
- ricevere la guida-pratica della LAV per orientarsi sulla scelta delle uova
- ricevere informazioni sull’alimentazione che fa bene a noi tutti ma anche animali, attraverso i consigli di Cambiamenu
- sostenere questa campagna per restituire la libertà alle galline e portare a casa il tradizionale uovo di cioccolato fondente della LAV (commercio equo e solidale), in cambio di un piccolo contributo minimo (11 euro).
- ascolta lo spor radio e aiutaci a diffonderlo: SPOT RADIO
ECCO DOVE POTRETE TROVARCI:
MODENA
13 , 14 , 20 e 21 MARZO
Orari: dalle ore 9 alle ore 19
Luogo: Via Emilia Centro – Portico del collegio
FORMIGINE
Data: 13 MARZO
Orario: dalle ore 14 alle ore 19
Luogo: Centro storico, davanti al sagrato della chiesa parrocchiale
SASSUOLO
Date : 13 e 14 Marzo
Orario:
Sabato dalle 10.00 alle 19.00 Domenica dalle 9.00 alle 12.30
Luogo: PORTICO DI VIA MAZZINI NR. 1
CARPI
Date: 13 e 20 MARZO
Orario: DALLE ore 9.00 ALLE ore 12.30
Luogo: CORSO ALBERTO PIO
MIRANDOLA
Date: 13 e 20 MARZO
Orario: dalle ore 9.30 alle ore 13.30
Luogo: P.zza Mazzini
CAVEZZO
Date: 14 e 21 MARZO
Orario: dalle ore 9.00 alle ore 12.30
Luogo: P.zza Don Zucchi
UCCISE 5 CANI:
TRIBUNALE DI MODENA LO CONDANNA A DUE MESI DI RECLUSIONE
LAV: DIFFONDERE LA CULTURA DEL RISPETTO DEGLI ANIMALI E MAGGIORI CONTROLLI PER PREVENIRE SIMILI REATI
Il Tribunale di Modena ha condannato ieri a due mesi di reclusione e su denuncia della LAV assistita dall’Avv. Elisa Vaccari, l’uomo che nel 2006 aveva ucciso 5 cani.
Il reato di uccisione di animale (544 bis del C.P.), che è solo uno dei capi di accusa per cui l’imputato è stato processato, è venuto alla luce nel Gennaio del 2008, quando le Guardie Ecologiche Volontarie, scoprirono una struttura fatiscente contenente le carcasse di 5 cani.
Le conseguenti indagini rivelarono che l’imputato, trasferitosi ormai in un’altra città, aveva gestito per anni un allevamento abusivo di cani, all’interno di strutture anch’esse abusive e in pessime condizioni.
La LAV non appena appresa la notizia del macabro ritrovamento, aveva nominato un avvocato per seguire questo delicato caso, conclusosi con una condanna per la morte dei cani, ma anche per la violazione della normativa inerente lo smaltimento dei rifiuti pericolosi.
“La condanna che è stata pronunciata ieri è estremamente importante per ribadire che tutti gli esseri viventi hanno dei diritti. Primo tra tutti il diritto a vivere, e a vivere un’esistenza dignitosa – dichiara Daniela Cavazzuti – Responsabile LAV di Modena - anche se due mesi di reclusione, per riassumere la morte di 5 cani e le precedenti condizioni di detenzione può sembrare un risultato minimo. Ringraziamo l’Avv. Elisa Vaccari per il suo preziosissimo aiuto e speriamo che questo episodio serva a ricordare a tutti quanto ogni vita sia importante”.
Ufficio Stampa LAV Modena – 320/4795021
LEGGI L'ARTICOLO DELLA
GAZZETTA DI MODENA
LEGGI L'ARTICOLO DEL RESTO DEL CARLINO
Viste le tante segnalazioni di maltrattamento o presunto tale, che arrivano alla nostra sede, abbiamo pensato di inserire una nuova pagina al nostro sito in cui fornire tutte le informazioni necessarie per capire come intervenire.
Come ben tutti sapete infatti la nostra associazione si basa solo sul volontariato e questo non sempre ci permette di intervenire in modo tempestivo sulle tante segnalazioni che ci fate pervenire.
Inoltre non abbiamo la possibilità nè l'autorità di intervenire con dei sequestri di animali quindi la cosa giusta da fare è far intervenire chi invece questo potere ce l'ha e lo deve esercitare.
Nella pagina "
COME INTERVENIRE IN CASO DI MALTRATTAMENTI" che abbiamo creato troverete quindi tutte le indicazioni per poter procedere!
FERMIAMO LE TORTURE SU MILIONI DI ANIMALI
Milioni di animali continuano a essere scuoiati vivi in Cina. Visoni, procioni, cani.
L'elenco è purtroppo lunghissimo.
Pelli e pellicce arrivano anche in Italia, nei nostri negozi.
Insieme possiamo fermare questo orrore.
Facciamo in modo che tutti sappiano.
Abbiamo caricato un breve video (35 secondi)
su YouTube. Puoi guardarlo QUI.
Istruzioni:
alla fine del video
sullo schermo, in alto a sinistra
compare un bottone rosso quadrato con scritto condividi.
Cliccalo.
Inserisci poi gli indirizzi email dei tuoi amici
separati da virgole e clicca su invio.
Fai in modo che nessuno possa più dire
"Io non lo sapevo."
Puoi trovare altre informazioni
su www.nonlosapevo.com
Grazie per l'aiuto che saprai darci!
Puoi sostenere concretamente le azioni in difesa dei diritti degli animali destinando il 5 x Mille dell'IRPEF alla LAV.
Nei moduli 730 e CUD troverai una scheda "per la scelta della destinazione del cinque per mille dell'Irpef" , inserendo la tua firma e il codice fiscale della LAV 80426840585.
Per saperne di più clicca qui
NUOVA ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE CONCERNENTE LA TUTELA DELL'INCOLUMITÀ PUBBLICA DALL'AGGRESSIONE DEI CANI

Care/i tutte/i,
il 3 marzo u.s. è stata presentata la nuova Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali presentata dal Sottosegretario Francesca Martini per limitare i rischi di aggressione, in vigore dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nel prossimo mese di aprile.
Abolita l'inutile e dannosa "lista nera" delle razze considerate pericolose e attribuito particolare rilievo alla prevenzione degli incidenti anche in ambito domestico attraverso l'istituzione di percorsi formativi per chi vive con un cane organizzati anche con la partecipazione delle associazioni animaliste e attraverso il coinvolgimento di medici veterinari esperti in comportamento animale in caso di rilevazione di rischio potenziale elevato da parte dei Servizi Veterinari pubblici.
Previste anche importanti misura a tutela del benessere degli animali come la presa d'atto citata in premessa secondo cui l'utilizzo di collari elettrici configura il reato di maltrattamento, chiarendo inequivocabilmente anche per gli organi di controllo come l'uso di questi dispositivi sia un reato. E non solo, l'Ordinanza precisa infatti che gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati a scopi curativi sono vietati. Quelli effettuati in violazione a tale divieto, chiarisce il provvedimento normativo, sono da considerarsi maltrattamento animale ai sensi dell'articolo 544 ter del codice penale.
In allegato troverete il testo dell'Ordinanza e due schede una della quali ne esplicita il contenuto e l'altra chiarisce i compiti e le responsabilità dei soggetti interessati dal provvedimento.
Ulteriori approfondimenti li potete trovare qui:
www.ministerosalute.it
Testo Ordinanza del Ministero
Ordinanza - Delucidazioni
Ordinanza - Compiti e responsabilità