Cari amici,
in allegato l’articolo uscito sul Resto del Carlino il 17/12/2011 a proposito del sequestro del laboratorio abusivo di vivisezione a Mirandola.
Cari amici,
per chi non l’avesse visto pubblichiamo il servizio di ieri sera di Striscia la Notizia sul sequestro di cuccioli in provincia di Modena.
Come dice Stoppa, per informazioni chiamate
Ufficio Diritti Animali di Modena
Telefono: 059/2032211
Fax: 059/2032160
Nei seguenti orari:
il lunedì e il giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Oppure lasciate i vostri recapiti a piazzagrande@comune.modena
(i cuccioli si trovano momentaneamente al Canile di Magreta).
VIDEO OPERAZIONE CUCCIOLI – STRISCIA LA NOTIZIA

Ascolta gli spot radio:
In Dicembre detta la nuova regola della moda:
il rispetto per la vita degli animali.
Ti aspettiamo in piazza per dire Basta alle pellicce!
Ecco dove puoi trovarci:
SABATO 10/12 banchetto c/o portico del collegio in centro a Modena dalle ore 9:00 alle 19:30
SABATO 10/12 banchetto a Mirandola in Piazza Mazzini dalle ore 9:00 alle 13:00
DOMENICA 11/12 banchetto c/o portico del collegio in centro a Modena dalle ore 9:00 alle 19:30
SABATO 17/12 banchetto a Mirandola in piazza Mazzini dalle ore 9:00 alle 13:00
SABATO 17/12 banchetto a Sassuolo in Piazza Garibaldi dalle ore 10:00 alle 19:00
DOMENICA 18/12 banchetto c/o Centro Commerciale Grandemilia a Modena dalle ore 9:00 alle 20:00
DOMENICA 18/12 banchetto a Sassuolo in Piazza Garibaldi dalle ore 10:00 alle 19:00
DOMENICA 18/12 a Cavezzo in Piazza Martiri della Libertà dalle ore 9:00 alle 13:00
Puoi trovare altre informazioni su questa campagna su www.nonlosapevo.com
Cari amici, abbiamo pubblicato i video della Lectio Magistralis di Tom Regan tenutasi a Modena nell’ambito del Festival della Filosofia di Modena!
PRIMA PARTE:
SECONDA PARTE:
TERZA PARTE:
GDF MODENA, CON AUSILIO DI GUARDIE ZOOFILE LAV, SEQUESTRA UN LABORATORIO PER LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE NON AUTORIZZATO. SEQUESTRATI E SALVATI PIU’ DI 200 ANIMALI, TRE PERSONE DENUNCIATE
L’operazione ha avuto origine da una segnalazione del Nucleo Guardie Zoofile LAV di Modena alla Guardia di Finanza: così è stato individuato un laboratorio nel quale venivano effettuate sperimentazioni su conigli, cavie, topi e criceti, senza nessun tipo di autorizzazione sanitaria o ministeriale.
Tre le persone denunciate: un medico veterinario che effettuava la sperimentazione, l’amministratore dell’azienda e sua moglie, proprietaria del casolare. È stata sequestrata la struttura, gli animali e gli strumenti per la sperimentazione.
L’attività esercitata, quella di stabulario per animali da laboratorio e quella di sperimentazione sugli stessi non risultava esercitata in virtù di alcun atto autorizzativo previsto dalla normativa vigente. Poiché gli animali venivano sottoposti a prove di laboratorio consistenti in inoculazioni di sostanze nonché all’inserimento sottocute di materiale plastico per testarne la biocompatibilità, e alla fine della sperimentazione gli animali utilizzati venivano soppressi per effettuare esami istologici o perché incurabili, è scattata la denuncia per maltrattamento e uccisione di animali.
La struttura era visibilmente in precarie condizioni sotto il profilo igienico-sanitario, in alcune parti era addirittura inagibile. Gli animali erano tenuti in scaffali da stabulazione e utilizzati per “prove di biocompatibilità”, alcuni di loro presentavano evidenti lesioni.
“E’ la prima volta che nel nostro Paese si scopre un laboratorio per la sperimentazione animale non autorizzato e completamente sconosciuto, oltretutto in quelle condizioni - dichiara Ciro Troiano, Coordinatore Nazionale delle Guardie Zoofile della LAV – L’aspetto che lascia perplessi è che la sperimentazione era finalizzata a ottenere la certificazione per prodotti e dispositivi medicali impiegati nel settore sanitario: c’è da chiedersi quale garanzia poteva dare un laboratorio non autorizzato”.
La brillante indagine condotta dalla Guardia di Finanza, infatti, ha permesso di rilevare che presso il laboratorio sarebbero state effettuate oltre 1.300 sperimentazioni di biocompatibilità e testati 566 tipologie di prodotti medicali.
Gli animali sequestrati, conigli, cavie, criceti e topolini, sono stati affidati ad un’associazione per il recupero di animali da laboratorio e le spese di mantenimento e cura sono a totale carico della LAV (www.lav.it).
“Oltre a contestare l’inaffidabilità sul piano scientifico della sperimentazione animale, inaccettabile anche sul piano etico – precisa Michela Kuan, biologa, responsabile nazionale LAV settore Vivisezione – questo drammatico caso di illegalità, peraltro con la presunta complicità di un medico veterinario, è la riprova della necessità che il Governo e il Parlamento procedano al recepimento della Direttiva 2010/63 UE in materia di sperimentazione con il massimo rigore, prevedendo anche controlli e sanzioni efficaci.”
GUARDA LA NOTIZIA SUL TG5 (dal minuto 23.30)
27 maggio 2011
Ufficio stampa LAV 06 44461325 – 339 1742586 www.lav.it