Le proteste contro le barbare uccisioni di randagi in Ucraina, in vista degli Europei 2012, non si fermano: anche in occasione della partita Modena-Varese del 14 Aprile disputata allo stadio Alberto Braglia di Modena, gli attivisti LAV insieme ai tifosi che hanno a cuore tanto lo sport quanto la tutela degli animali, hanno esposto lo striscione con l’appello “IL CALCIO FERMI LA STRAGE DEI CANI IN UCRAINA”.
Grazie agli Ultras gialloblu, si continua infatti a tenere alta l’attenzione su questa deplorevole mattanza di cani, chiedendo al mondo del calcio di attivarsi al più presto per fermarla.
La Sede nazionale della LAV alcuni mesi fa ha rivolto un appello anche a Giancarlo Abete, Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, e Gianluigi Buffon, Capitano della Nazionale Italiana, sollecitandoli a farsi portavoce presso la UEFA e il suo Presidente, così come verso la federazione di calcio dell’Ucraina, della richiesta netta e decisa di fermare immediatamente questa orrenda strage, ordinata dalle autorità locali per “pulire le strade” in vista dei Campionati europei di calcio che inizieranno l’8 giugno prossimo.
Il 5 maggio verrà svolta una manifestazione nazionale a Roma davanti all’Ambasciata di Ucraina ed altre iniziative di sensibilizzazione e di protesta saranno organizzate nelle prossime settimane.
L’Ucraina ha avviato l’olocausto per rendere il Paese “decoroso”, noi vogliamo lanciare un forte messaggio di civiltà, di notevole riscontro e visibilità, per testimoniare al calcio italiano che andrà in Ucraina, agli sportivi, all’opinione pubblica, il nostro sdegno e la nostra proposta di far seguire a quel Paese campagne di sterilizzazione e adozione degli animali.
Fermiamo la strage di randagi in Ucraina!
Ciao ragazzi/e, vi ricordiamo che la nostra prossima riunione sarà MERCOLEDI’ 18 APRILE alle ore 21.00 nella nostra sede di via Canaletto 100. Mi raccomando NON MANCATE, le cose da fare sono tante e c’è bisogno di tutti!!
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!!!
Ciao a tutti, vorremmo scusarci con tutti gli iscritti e i simpatizzanti della nostra Associazione, in quanto per un problema tecnico al computer non siamo in grado di mandare nessuna mail di avviso o di informazione.
Speriamo presto di risolvere il problema!!!
Grazie.
A testimonianza di ciò che è successo venerdì 6 Aprile, in occasione del derby Sassuolo-Modena condividiamo l’articolo della Gazzetta di Modena.
Gazzetta di Modena – Vietato esporre striscione Lav al derby
“IL CALCIO FERMI LA STRAGE DEI RANDAGI IN UCRAINA”
LAV Modena avrebbe voluto esporre uno striscione recante questa esortazione allo stadio Braglia durante il derby Sassuolo – Modena del 6 Aprile 2012, ma la Questura di Modena le ha negato l’autorizzazione!!
La nostra associazione desidera infatti aderire alle mobilitazioni avviate da alcuni mesi in tutta Europa al fine di fermare la barbara uccisione di migliaia di cani in Ucraina, ordinata dalle autorità locali per “pulire le strade” in vista dei Campionati europei di calcio che inizieranno l’8 giugno prossimo.
Numerosi servizi televisivi e articoli di stampa hanno denunciato questa efferata crudeltà, nel merito e nei modi; anche il Ministero degli Esteri si è attivato nei confronti del Governo di Kiev; congiuntamente tra loro le principali associazioni animaliste italiane stanno effettuando diverse iniziative: il 5 maggio verrà svolta una manifestazione nazionale a Roma davanti all’Ambasciata di Ucraina.
La LAV ha già incontrato la Federazione Italiana Gioco Calcio nella persona del Presidente Abete (che ha già assicurato il massimo impegno per cercare di convincere le autorità ucraine a desistere dalla strage dei cani), ha inoltre scritto all’UEFA, ai calciatori della nazionale azzurra.
Striscioni di grandi dimensioni con lo stesso slogan sono entrati in partite di serie A del Milan, del Genoa (Genoa-Fioerntina scorsa domenica), Sampdoria e Inter (Inter-Marsiglia di Champions League).
La decisione del Questore di Modena è quindi davvero incomprensibile, soprattutto pensando che lo stesso striscione, una copia, dopodomani entrerà ufficialmente nello stadio di Cesena, per Cesena-Bologna di serie A !!!
L’Ucraina ha avviato l’olocausto per rendere il Paese “decoroso”, noi volevamo lanciare un forte messaggio di civiltà, di notevole riscontro e visibilità, per testimoniare al calcio italiano che andrà in Ucraina, agli sportivi, all’opinione pubblica, il nostro sdegno e la nostra proposta di far seguire a quel Paese campagne di sterilizzazione e adozione degli animali.