LAV MODENA
Domenica sera (16/05) è stata rubata una cucciola di 7 mesi di bulldog inglese colore fulvo con 2 nei ai lati della bocca e coda ricciolina nera.
Il furto è avvenuto in una casa privata vs. Albareto.
Chiunque avesse visto questa cagnolina chiami subito
SILVIA SAETTI 338/5356389.
La bulldod è regolarmente registrata con microchip.
Cari amici,
si sta avvicinando la data dei previsti Rodei americani in Europa, Italia inclusa (Genova e Milano). Fino ad ora le lettere inviate alle autorità dalle associazioni italiane, portoghesi e germaniche aderenti all’iniziativa non hanno avuto l’esito sperato. Per quanto riguarda il nostro paese, dopo l’invio della lettera informativa (v. allegato) alla quale ha anche fatto seguito una lettera personale della dr.ssa Annamaria Manzoni con inclusa la “Dichiarazione degli psicologi” (oltre 600 firmatari in Italia) contro gli spettacoli con utilizzo di animali (circhi, zoo, ecc..), abbiamo ricevuto per tutta risposta il 1° settembre una semplice telefonata interlocutoria da parte di un funzionario del Ministero della Salute, il quale ha asserito che tale istituzione è all’oscuro del progetto, e che verranno quindi fatte indagini in merito…. (!).
E’ opportuno ricordare che tale iniziativa è il primo passo per l’estensione di tali violente manifestazioni non solo in Europa, ma in tutto il mondo, così come si sta facendo da parte spagnola per “esportare” la corrida, già arrivata in Cina ed altri paesi. E’ quindi opportuno fermare sul nascer tale escalation di violenza, o un domani sarà troppo tardi.
L’associazione portoghese contro la corrida, promotrice dell’iniziativa internazionale contro i Rodei in Europa, ha pertanto deciso di lanciare una campagna per informare i cittadini di tale iniziativa e chiedere loro di intervenire scrivendo direttamente alle autorità già destinatarie delle lettere ufficiali spedite a suo tempo.
Vi invitiamo pertanto a scrivere direttamente ai destinatari della lettera allegata, ed in particolare almeno al Garante per la tutela degli animali di Milano (dr. Comazzi), al Sottosegretario di Stato on.le Francesca Martini, ed all’Ufficio Tutela animali di Genova (v. indirizzi nella lettera allegata), via e-mail, e via posta ordinaria, esprimendo il Vostro punto di vista.
Per ulteriori informazioni sulla campagna, Vi invitiamo a consultare il sito dell’associazione promotrice www.iwab.org
Grazie per la Vostra attenzione e partecipazione!
Lettera alle Istituzioni Italiane
Lettera alle Istituzioni Italiane della Dott.ssa Manzoni
FERMIAMO LA CORRIDA IN FRANCIA:
Diamo una mano agli attivisti francesi che vogliono veder abolita la corrida
nel loro paese - purtroppo nel sud della Francia ancora si fa, ed e' legale
- partecipando a un
sondaggio:
http://www.vsd.fr/contenu-editorial/ca-fait-debat/le-duel/98-faut-il-interdire-les-corridas
Bisogna votare OUI, cioe' SI', perche' il quesito chiede se si vuole
l'abolizione. Stanno vincendo i no, facciamo vedere che invece ci sono
tante persone per il si'!
Cara amica, caro amico,
vorrei in breve raccontarti una storia fatta d’amore e dedizione nei confronti nei miei figli pelosi. Ad un certo punto della mia vita, mi sono ritrovata presa di mira dalla gente del mio paese di residenza, che aveva imparato a lasciare cani e gatti dietro la mia porta.
A poco a poco la mia esistenza, le mie abitudini si sono perse e mi sono dovuta imporre un ritmo di sacrificio su tutta la linea. Benessere, lavoro, famiglia, abitudini, salute: tutto sacrificato sull’altare dell’amore. Persino la mia casa, sempre più piena di creaturine indifese, mi lasciava spazi sempre più ristretti.
E poi nel 2002 la storia del Sindaco che sosteneva io avessi troppi animali... questa gente venne a casa mia e si sentì in diritto di definirmi “sporca”, perché mi trovò in abiti da lavoro e non gliene è fregato niente se i miei cani e gatti erano sani, puliti e felici. La politica imponeva loro dei modelli da seguire, e via tutti, allora, tutti a morte. Mi imposero di ridimensionare il numero o li avrebbero portati via. Ma dove?
Così, in nome dell’amore, Anna Salvo è scappata dalla sua casa, dalla sua vita, terrorizzata che potessero strapparle le sue creature, ormai nullatenente, diabetica e troppo anziana per iniziare un'esistenza nuova, martoriata, straziata dalle mille lacerazioni, dalla fatica, confortata soltanto dalla certezza che il suo amore è una concreta realtà di vita per almeno 100 esseri indifesi. Quindi ho trovato un'abitazione in un altro comune, dove ho trasferito molti dei miei tesori, e da quel giorno, per accudirli tutti, è stato necessario dividermi tra due case; devo fare ogni cosa da sola, perché le possibilità economiche sono esaurite e nessuno mi aiuta senza un compenso. In questi anni ho provato fame, freddo, prostrazione fisica, ma non alzo bandiera bianca! Curva e malata continuo a lottare. Loro mi amano ed io amo loro. Nessuno, in vita, ci separerà. Sono figli miei ed io me ne sono assunta la piena responsabilità, fino alla morte.
Adesso però c’è davvero bisogno di soldi. Per mangiare, sterilizzare gli ultimi arrivati, stare decorosamente puliti, migliorare un po' le nostre condizioni di vita, e, se fosse indispensabile, salvare altre vite in questa Sicilia amara, di ignoranza e miseria morale nel rapporto con gli animali che non si "mangiano".
Crudeltà immonde, fame, catene, sevizie, combattimenti clandestini, cuccioli usati per gli addestramenti, ronde notturne e diurne per trovare cavie da addestramento, anche con i proprietari accanto. E che può, già si è armato. Altri, vecchi o ragazzi, sono finiti in coma o al cimitero.
Io voglio proseguire a lottare per gli animali, solo così la mia vita ha un senso, ma il mio amore in questo schifo di posto è diventato una fiaccola.
Fate che la mancanza di soldi non la spenga. Aiutatemi a salvarli.
Sarebbe un sogno, una gioia grande potermi ricostruire un unico spazio per tenerli tutti insieme, e non essere più; costretta a viaggiare in auto di notte tra una casa e l'altra, perchè ho sonno, freddo e paura, e troppo spesso gli occhi pieni di lacrime.
Vi ho raccontato brevemente la mia storia, Vi ho parlato del mio dolore. Fino ad oggi sono stata forte, ma sono allo stremo.
Affido a Voi che leggete le mie speranze. Per favore, aiutatemi: Dio e le Vostre possibilità Vi suggeriscano come.
Con affetto e gratitudine,
Anna Salvo - Via Lazio 33 - 91019 Valderice (TP)
Tel. 3485504539

AIUTIAMO LA LIPU IN QUESTA IMPORTANTE BATTAGLIA, FIRMIAMO QUESTA PETIZIONE :
Campagna "Stop sussidi ad allevatori e pescatori"
Il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione lancia un'iniziativa -
come petizione popolare a livello europeo - per porre fine a ogni tipo di
sussidio europeo all'allevamento, alla pesca, alle coltivazioni di mangimi
per animali d'allevamento.
Chiediamo a tutti, singoli, gruppi, organizzazioni a favore della scelta
veg(etari)ana di diffondere questa iniziativa, sia in Italia che in altri
paesi europei. L'annuncio dell'iniziativa e' disponibile anche in inglese.
Negli ultimi cinquant'anni si è andato diffondendo in maniera esponenziale,
in tutta Europa e in tutto il mondo industrializzato, il consumo di alimenti
animali (carne, pesce, latte e latticini, uova). Oggi questi prodotti hanno
un costo bassissimo, rispetto ai costi reali di produzione, spesso più basso
anche degli alimenti vegetali, che invece, per forza di cose, hanno alle
spalle una quantità di materie prime, energia, lavoro, molto inferiore.
Questo accade perché allevatori e pescatori ricevono dallo Stato e
dall'Unione Europea aiuti monetari diretti e indiretti: in sostanza, quello
che non paghiamo alla cassa del supermercato, lo paghiamo in tasse, e lo
paga anche chi sceglie di non comprare alimenti animali.
Tutto questo è tanto più grave quanto più sono pesanti le conseguenze degli
alti consumi di carne, pesce e altri cibi animali, sull'ambiente, sulla
salute umana, sullo sviluppo dei paesi poveri. Se i governi nazionali e la
Comunità Europea sostenessero e promuovessero soltanto il consumo di cibi
sani e a basso impatto ambientale attraverso sussidi, ciò del tutto lecito e
positivo. Lo fanno invece con alimenti la cui produzione e consumo hanno
effetti devastanti... e questo non è né accettabile né lecito, e sta a noi
cittadini porre fine a questo stato di cose e spingere per una politica più
lungimirante, sensata, e sostenibile in questo campo, che protegga
l'ambiente e la salute umana, anziché danneggiarli come accade ora.
Quello che intendiamo proporre è di invertire questa tendenza
autodistruttiva,
prima di tutto mettendo fine a ogni genere di sussidio all'allevamento, alla
pesca e alle coltivazioni di mangimi per animali d'allevamento.
Proponiamo una petizione popolare a livello europeo che ha lo scopo sia di
portare avanti questa istanza presso il Parlamento Europeo sia sollevare
questo problema in vari ambiti, perché non viene mai posta abbastanza
attenzione a quanto sia dannosa la pratica dell'allevamento e a quanto sia
dunque inaccettabile contribuirvi con denaro pubblico.
Aiutaci a raccogliere firme!
Scarica e fai firmare la petizione:
http://www.nutritionecology.org/download/petition_it.pdf
Metti un banner sul tuo sito, li trovi alla pagina della campagna:
http://www.agireora.org/attivismo/no_sussidi_allevamenti.html
Un dossier di approfondimento:
http://www.nutritionecology.org/download/dossier_CAP_it.pdf
Grazie per il sostegno.
Il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione
http://www.nutritionecology.org
Il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione (NEIC) è un comitato
scientifico interdisciplinare preposto allo studio degli impatti delle
scelte
alimentari lungo tutta la catena di produzione e consumo del cibo,
relativamente alla salute, all'ambiente, alla società e all'economia. In una
parola: l'Ecologia della Nutrizione.
Cari attivisti,
vi chiediamo di sostenere l'associazione "Caccia il Cacciatore" attraverso la raccolta di adesioni: potete invitare amici, parenti, conoscenti, o anche sconosciuti attraverso forum, mailing list, blog, ad aderire on-line, alla pagina
http://www.cacciailcacciatore.org/comitati/adesione.php
Potete raccogliere firme anche ai tavoli informativi o sempre tra i vostri conoscenti scaricando il modulo alla pagina:
http://www.cacciailcacciatore.org/download/modulo_adesione.pdf
Vi preghiamo di impegnarvi in questa raccolta di firme, che e' davvero molto importante per ottenere risultati concreti contro la caccia (anche sul ns. territorio) !
Maggiori informazioni sulla campagna e sulle ordinanze di divieto di caccia gia' ottenute sul sito:
http://www.cacciailcacciatore.org